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Giulia Cardarelli Make Up!

Credits realizzazioni grafiche MASTROiNCHIOSTRO

Il sito di Giulia Cardarelli Make Up è stato creato da MASTROiNCHIOSTRO, realizzazione siti itnernet web grafica e tipografia.

UN SITO WEB CREATO DA MASTROiNCHIOSTRO

La decennale esperienza nel settore tipografico tramandata da CerroneNozze oggi è il risultato di tante produzioni MASTROiNCHIOSTRO che nel tempo ha saputo portare la tradizione della classica tipografia al passo con la tecnologia grafica web design.
Siti internet, realizzazioni grafiche, stampa tipografiche, e produzioni di tipografia artigianale sono gli elementi cardine di produzione di MASTROiNCHIOSTRO, freelands grafico che utilizza come sede di lavoro un work space in via dei Salumi, 48 presso CerroneNozze.

 

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Servizi fotografici, trucco creativo e moda

Il trucco da moda è una tipologia di trucco molto particolare; possiamo ammirarlo sui volti di bellissime modelle durante sfilate o servizi fotografici. Inoltre può essere esibito in situazioni come serate a tema, feste carnevalesche o in costume e situazioni simili. Il trucco moda è caratterizzato innanzitutto dalla creatività; un bravo make-up artist può dare libero sfogo alla sua fantasia e al suo buon gusto, creando un effetto ora sobrio ora eccentrico. In ogni caso parliamo di un tipo di trucco piuttosto complesso e variegato; può dare un’impronta di grande eleganza e raffinatezza così come può contraddistinguere un look finto-trasandato.Inoltre questo trucco può riprendere motivi etnici oppure rivisitare in versione moderna un trucco d’epoca. In particolare il trucco da sera può seguire gli stilemi del trucco moda; basta che vengano utilizzate delle tonalità molto forti e vistose e, a scelta, aggiunti ritocchi come ciglia finte o glitter luminosi.
Il trucco creativo quindi, lascia spazio alla creatività ed alla fantasia, il make-up non è più circoscritto ad occhi, labbra e sopracciglia, ma esce dai loro confini per trovare spazio anche sul resto del volto dando spesso luogo a veri e propri quadri.

il trucco nella fotografia

Spesso i trucchi creativi sono utilizzati per i servizi fotografici ed è per questo motivo che il truccatore deve sapere alcune nozioni base della fotografia affinché si ottenga un buon risultato. Dobbiamo quindi saper distinguere la luce naturale da quella artificiale, la luce naturale è quella meno gestibile, mentre quella artificiale viene gestita dal fotografo ed è lui a definirne direzione ed intensità (diffusa, diretta, riflessa).
Ovviamente in base al tipo di luce che utilizzerà, il fotografo cambierà il nostro modo di truccare: accentuando i chiaro-scuri per evitare un appiattimento delle immagini nel caso di utilizzo della luce artificiale.

Un’altra distinzione importante è quella tra fotografia a colori e quella in bianco e nero. Noi truccatori sappiamo già che in entrambi i casi va considerata la diminuzione dell’intensità, ovvero in foto osserveremo un effetto meno evidente: in quella a colori abbiamo un 20% in quella in bianco e nero un 50-60%, per questo motivo un bravo truccatore deve essere in grado di bilanciare l’intensità del trucco in funzione del risultato.

Il trucco fotografico è la situazione professionale dove si richiede la massima precisione, indubbiamente la fotografia digitale offre opportunità di modificare l’immagine e di perfezionarla, ma di base ci deve essere un buon lavoro da parte del truccatore.

Giulia C.

grazie a LEZIONI DI TRUCCO Di Daniela Panella e Paolo Panczyk

 

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Trucco cinematografico e FX

I trucchi ed il make up, soprattutto nel cinema, stanno assumendo un ruolo sempre più importante nelle riprese e negli scatti; il possesso di una qualifica e conoscenze specifiche assumono quindi per la mia professione un’importanza determinante.
Nell’ambito del cinema si può mettere in pratica ogni competenza del truccatore: il trucco estetico, la caratterizzazione del personaggio ossia l’ausilio che il trucco può dare per suggerire un certo tipo di caratterialità e quindi di ruolo, la conoscenza approfondita delle epoche e quindi i vari trucchi d’epoca, e la preparazione per gli effetti speciali. Un truccatore deve quindi studiare diversi materiali e diverse tecniche per poter lavorare nel mondo del cinema e deve avere una preparazione in:

Il Palcoscenico: luci, colori e i loro effetti
Elementi di Caratterizzazione
Copertura delle Sopracciglia
Segni di stanchezza/malattia
Invecchiamenti di vari stadi
Trasformazioni
Tiranti / Trucco Asiatico con simulazione della plica mongolica
Il trucco televisivo
Il Trucco nel mondo del Cinema dalla nascita fino a oggi
Il Set Cinematografico: esigenze e organizzazione
Gli Effetti Speciali: evoluzioni di tecniche e materiali
Invecchiamento parziale e totale
Invecchiamento Mani
Creazione ed applicazione di Protesi in lattice
Uso del Crespo: Barba, Baffi e Basette
Calotte: preparazione e applicazione

Cicatrici di vari stadi e cheloidee
Ustioni (I°, II°, III°) da acido e da fuoco
Simulazioni realistiche di suture su pelle viva
Abrasioni e ferite lacero-contuse
Contusioni / Ematomi / Acne
Effetto assideramento
Ferite da arma da taglio e da fuoco
Uso del Tuplast-Gelatina-Glatzan
Blind Eye
Realizzazione di maschere intere a calotta
Creazione di zombie, mummia, deformazioni, ecc.
Deformazione mani con applicazione di unghie finte per il Corpo.

Giulia C.

grazie a LEZIONI DI TRUCCO Di Daniela Panella e Paolo Panczyk

 

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ecco Giulia…

Benvenuti nel mio sito ufficiale… vorrei parlarvi in breve di me per farvi capire da dove nasce la mia passione per il make-up e per iniziare vorrei citarvi una frase in cui mi rispecchio molto: “chi lavora con le mani è un’operaio, chi lavora con le mani e la testa è un artigiano, chi lavora con le mani, con la testa e con il cuore è un artista…” (F.d’Assisi)

Ho sempre saputo cosa volevo fare da grande, da piccolina amavo “rubare” i trucchi della mia mamma e giocare con i colori degli ombretti ed i rossetti… certo il risultato non era dei migliori, ma ricordo che mi sentivo grande e bella! Non lo facevo soltanto per somigliare a mia madre o per imitarla come spesso accade quando si è piccoli, lo facevo perché ero davvero affascinata da tutti quei colori e profumi e metterli sul mio viso mi rendeva felice.
Questa passione non mi è mai passata crescendo, anzi è maturata sempre di più con il passare degli anni. Avevo espresso il desiderio di fare una scuola sul make-up, ma sapevo che prima avrei dovuto diplomarmi; così mi sono iscritta al liceo artistico: pur non essendo la stessa cosa mi trovavo in un mondo che comunque mi apparteneva, tra pennelli colori e sfumature.
Il fatto di aver frequentato il liceo artistico mi è stato di grande aiuto perché ho appurato poi in seguito, l’importanza dello studio del colore e la mia creatività ne ha subito una forte influenza anche durante la scuola di trucco e poi nel lavoro.

Nel 2007/2008 poi mi sono iscritta ed ho frequentato la scuola di trucco “Studio 13” l’unica che rilascia un attestato qualificato e riconosciuto dalla Regione Lazio.
Ottenere questo riconoscimento è stato per me una grande soddisfazione, ed ha rappresentato un traguardo ma nello stesso tempo un inizio… l’inizio di una professione!
Ogni lavoro che faccio mi lascia sempre qualcosa, sia dal punto di vista lavorativo che imano: essere una make-up artist è una vera e propria professione e vorrei far capire che non ci si può improvvisare truccatore, bisogna aver studiato seriamente, e serve tanta pratica anche perché non si finisce mai di imparare e migliorare.
Ho scelto questo lavoro per diversi motivi: il primo è che durante l’adolescenza ho iniziato ad amare la moda: seguivo le sfilate e compravo le riviste di moda perché mi piaceva guardare le immagini dei servizi fotografici e delle pubblicità; guardandole sognavo di imparare e truccare le modelle.
il secondo motivo è che con il trucco io mi sento più bella, mi sento più sicura di me stessa e volevo trasmettere queste sensazioni positive anche ad altre persone. Quest’ultima cosa è quello che mi chiedono le clienti: “sentirsi più belle e a proprio agio con se stessi”.

I complimenti ed i ringraziamenti delle spose, dei fotografi e delle persone con cui lavoro sono la cosa che più mi gratifica e mi da gli stimoli giusti per proseguire sul mio cammino.
Non basta saper truccare, oltre alla professionalità credo che si debba fare il proprio lavoro con amore e passione… questo è quello che faccio io!
Buona navigazione allora… nel mio piccolo e bellissimo mondo!

Giulia 

 

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Trucco sposa e beauty

Se si facesse un sondaggio su quali sono le maggiori preoccupazioni delle Spose relative al grande giorno, siamo sicuri che ai primissimi posti si classificherebbe la buona riuscita dell’operazione make up. Chi di voi, del resto, non vuole concludere i festeggiamenti con un viso fresco, come appena truccato, in modo tale da apparire bellissima e radiosa anche nell’ultimo scatto? Beh, ci sono tante soluzioni per realizzare questo piccolo sogno, bastano degli accorgimenti giusti e qualche buona idea… al resto ci penso io! I miracoli, in genere, sono il mio forte!

Per questo motivo ci terrei a precisare diversi punti fondamentali. un bravo truccatore non è soltanto colui che riesce ad ottenere una buona sfumatura, deve tenere conto di tantissime cose e inoltre aver studiato a fondo i colori (primari e complementari) e deve tenere conto della luce (artificiale o naturale).

Ho imparato con il passare degli anni che truccare è come dipingere: quando osserviamo un volto è come se avessimo di fronte una tavolozza con dei colori: quello degli occhi, dell’incarnato e dei capelli, se nel truccarlo useremo dei colori già presenti e simili ai colori del volto, il risultato del make-up sarà armonioso e molto naturale.
Questo tipo di trucco è quello che si utilizza maggiormente per il trucco sposa, tenendo sempre conto del trucco correttivo sia morfologico, sia degli occhi. Prima di iniziare a truccare è importante fare prima le sopracciglia: eliminare i peli in eccesso e aggiungerli con il disegno la dove notiamo la mancanza. Le sopracciglia sono fondamentali perché ci faranno poi da cornice per truccare gli occhi; esistono diversi modi di truccare un occhio, per questo motivo la prova con la sposa è fondamentale.

Difficilmente quando si trucca si segue soltanto il proprio istinto, bisogna sia valorizzare il volto che tenere conto dei desideri e delle richieste di ogni cliente. E’ per questo motivo che durante la prova amo parlare con la sposa, cercando di capire al meglio i suoi gusti. So benissimo che la sposa deve avere fiducia in me per affidarmi la cura del suo aspetto, per questo motivo ci tengo molto ad avere un “colloquio” vocale oltre che a quello pratico: voglio sempre vedere una foto dell’abito che indosserà e dell’acconciatura che, oltre ad essere un modo per effettuare una prova, è semplice conoscere il cliente.
Riguardo la parte pratica io di solito trucco gli occhi in modo diverso, in questo modo la sposa vede diverse tecniche di make-up e in più ha due opzioni di scelta. CI tengo quindi a precisare di scegliere bene la vostra truccatrice, scegliere chi ha studiato e che sa fare il suo lavoro in modo professionale, scegliete chi ama davvero il suo lavoro e che ci tiene, veramente, a farvi sentire bellissime il giorno più importante della vostra vita.

 

Giulia C.

grazie a LEZIONI DI TRUCCO Di Daniela Panella e Paolo Panczyk

 

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Trucco Moda-image

Trucco Moda

Trucco per servizi fotografici, moda, fashion, book, cataloghi con o senza budget.
Trucco beauty, creativo o fantasy.

Trucco Sposa

Trucco Sposa

Se si facesse un sondaggio su quali sono le maggiori preoccupazioni delle Spose relative al grande giorno, siamo sicuri che ai primissimi posti si classificherebbe la buona riuscita dell’operazione make up. Chi di voi, del resto, non vuole concludere i festeggiamenti con un viso fresco, come appena truccato, in modo tale da apparire bellissima e radiosa anche nell'ultimo scatto?

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